Véronique era fermamente convinta che "nulla fosse impossibile", così convinta del suo motto che lo scrisse a caratteri cubitali su una parete della sua cameretta, e fu solo la prima di una lunga serie di frasi con cui orgogliosamente colorò e riempì di giovani sognanti ideali la propria cameretta.
Il giovane imbianchino Ivan al contrario non sembrò molto felice dell'idea anarchica di scrivere sui muri che ebbe la giovane Véronique quando venne a tinteggiare la cameretta, ma questa è un'altra storia.
La giovane Véronique non si spiegava tante cose, lei ci credeva, ma queste non accadevano: perché l'ombretto nero della sua amica Simona appena lo applicava era nero e poi dopo un po' spariva e restava un alone marroncino? Chi se lo mangiava? Perché non restava? Evaporava? Perché le signorine della tv avevano lo smoky eyes perfetto che durava ore ed era intenso e profondo?


















