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Laser viso acne foto prima e dopo: la mia opinione e come affrontare il trattamento. Funziona?


posted by Veronique on ,

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buccia d'arancia

Questo post fa parte del progetto speciale "Make A Change" che vi ho presentato qui.
Un'iniziativa che ho abbracciato con entusiasmo, volta al miglioramento di se stessi e soprattutto alla diffusione della consapevolezza della propria bellezza: vedersi meglio significa stare meglio con se stessi.

Ho deciso di sottopormi al laser per eliminare le cicatrici e i segni dell'acne che mi accompagnano da quando in età adulta questo inestetismo è comparso sul mio viso e per trasformare così la mia pelle da buccia d'arancia a quella di mela: avevate colto la metafora della foto?

In quest'altro post potete trovare le mie riflessioni su quale laser ho scelto per i miei trattamenti e sul perché.

Oggi invece vorrei raccontare a tutti coloro che vorrebbero sottoporsi ad una seduta di laser com'è stata la mia esperienza, come prepararsi e come affrontare il post trattamento. Vi mostrerò anche una foto dei risultati ottenuti finora.



Sottoporsi al laser non è una passeggiata.
Per quanto abbia optato per il Laser Frazionato Non Ablativo (trovate tutte le differenze in questo post), ho anche concordato con la mia dott.ssa di sottopormi ad esso con una potenza elevata: complici la mia conoscenza del tipo di "dolore" derivante dal laser (ho provato il laser per epilazione definitiva dal dermatolgo, la luce pulsata dall'estetista e la versione domestica) e la voglia di ottenere risultati più visibili più in fretta ho accettato un post trattamento più impegnativo.

Mi sono sottoposta alla seduta di Laser Frazionato Non Ablativo presso la dott.ssa Mariateresa Grecchi, Direttore Sanitario di Viso e Sorriso a Verona.

Ciò che mi ha colpito molto della dott.ssa Grecchi è stato il suo approccio alla bellezza e una frase in particolare: "Il medico estetico non si limita a risollevare un ruga, ma ha un missione, quella di accompagnare i pazienti in un percorso interiore volto a stare meglio con se stessi."

Quale filosofia migliore per il mio progetto speciale "Make A Change"?

Come prepararsi ad una seduta laser?
L'unica vera grande attenzione riguarda l'esposizione solare che è vietata nelle settimane precedenti al trattamento. Cominciate già prima ad utilizzare una crema viso con fattore di protezione solare SPF 50+ e abituatevi alla sua applicazione quotidiana.

Durante la seduta laser
Il laser è doloroso: chiunque vi dica il contrario mente.
Si tratta ovviamente di un dolore sopportabile e varia in base all'intensità della potenza e alla vostra sopportazione: durante la seduta la sensazione del laser è paragonabile a piccoli spilli pungenti e il dolore che ne consegue dura un secondo per spot. E' possibile applicare una crema anestetica un'ora prima del trattamento. Alla sensazione generata dallo spot, consegue il calore che avvertirete sulla pelle che comincerà man mano ad intensificarsi.
Nello specifico ho effettuato una seduta di Laser Palomar Starlux 1540 a 75 joules.

Dopo il trattamento
La pelle appare gonfia e arrossata ed entrambi gli effetti peggioreranno nelle ore successive e dureranno in modo intenso per 2-3 giorni. E' fondamentale applicare con frequenza una crema ricca specifica per ustioni o altri prodotti appositamente formulati per pelli sottoposte a trattamenti laser.
Superati i giorni inziali di gonfiore e bruciore, la mia pelle ha reagito con bollicine biancastre e con alcune crosticine dapprima morbide poi indurite: questa conseguenza è imputabile all'alta potenza che abbiamo scelto di effettuare. Se deciderete di mantenervi su una potenza più bassa e più raccomandabile, trattandosi di un laser non ablativo, non avrete alcun segno esterno, se non l'edema e il rossore.
Superata questa fase acuta di irritazione, la mia pelle si è normalizzata dopo 7-10 gg, ma avrà bisogno di circa 28 gg per rigenerarsi e probabilmente qualcuno di più nel mio caso specifico.

Se si opta per una bassa potenza, sarà possibile riprendere la vita sociale dal giorno successivo, mentre se si vorrà agire in modo più consistente sarà indispensabile riservarsi almeno una settimana di relax.

Nel post laser la protezione solare sarà la vostra migliore amica: sceglietela con SPF 50+, applicatela sempre e continuate a farlo anche nei mesi successivi.

Per il momento la mia avventura con il laser è in stand by per permettere alla pelle di rigenerarsi dopo una seduta molto intensa ed anche in vista dell'estate. E' sconsigliabile infatti eseguire questo tipo di trattamento durante l'estate a causa dei danni derivanti dai raggi solari.

Nel frattempo per aiutare la pelle e per combattere uno sfogo improvviso di acne, ho provato tre sedute di peeling chimico, ma di questo vi parlerò in un prossimo post. Vi anticipo solo che mi è piaciuto tantissimo!

Non potrò quindi raccontarvi a breve il prima e dopo rispetto al trattamento nel suo complesso, ma succederà sicuramente durante questo autunno/inverno.

Laser viso acne cicatrici foto prima e dopo

Ciò che posso dirvi ora, a distanza di qualche mese dall'inizio di questa avventura e dopo due sedute, è che la mia pelle appare già un po' più bella e compatta e che alcune cicatrici sono meno evidenti: nella foto di paragone tra il prima e il dopo potete vedere a sinistra la guancia arrossata intorno all'area trattata subito dopo aver fatto qualche spot di prova e la pelle ora dopo qualche mese e dopo solo due sedute. Ciò che salta subito all'occhio è il miglioramento della cicatrice grande presente a metà zigomo.

Ho inoltre ricevuto complimenti e constatazioni dell'efficacia del laser, ma soprattutto ho notato dei grandissimi cambiamenti nel mio approccio personale al viso.

E' stata la dott.ssa Grecchi a farmi notare un mio comportamento davvero rivelatore: la prima volta che ho visitato il suo studio mi sono presentata con un make up super coprente, mentre agli appuntamenti successivi sono andata completamente struccata.
Ho notato infatti che, da quando ho cominciato questo percorso, mi capita spesso di uscire struccata o con un velo leggerissimo di make up e quando ci penso mi viene da sorridere: io che non uscivo mai senza la pelle perfettamente coperta!

In fondo i veri risultati del laser sono questi: vedersi meglio e soprattutto sentirsi meglio con se stessi, accettarsi maggiormente. Non avrò una pelle perfetta, né mai la avrò, ma faccio quel che posso per migliorarla e per il resto imparo ad accettarla e a vederla un po' come la mia storia, a leggere nelle cicatrici i segni delle mie battaglie personali.

Un altro bellissimo episodio che mi ha fatto apprezzare ancora di più questo percorso è stato il messaggio di un ragazzo che mi ha scritto che vedermi sorridente e felice mentre cerco di migliorare la mia pelle gli dà la grinta e la speranza di riuscire un giorno anche lui ad accettare le sue cicatrici da acne.

Dare consigli, raccontare la mia esperienza e aiutare per quel che posso chi ha vissuto o sta vivendo un momento come il mio è il vero senso non solo di questo percorso, ma del mio blog in generale.

Nei prossimi post di questo percorso vi racconterò come ho curato la mia acne e quali sono i prodotti consigliati che ho utilizzato o che uso adesso, vi racconterò poi della mia esperienza con i peeling chimici e questo autunno vi mostrerò il prima e dopo definitivo delle mie cicatrici da acne.

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