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GlossyBox Italia - Come funziona, Il mio parere - Glossybox gennaio e Glossybox gennaio Men


posted by Veronique on

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GlossyBox è un ambizioso progetto sbarcato in Italia da qualche mese che, attraverso un abbonamento mensile, permette di ricevere direttamente nella propria abitazione una selezione di prodotti beauty (make up, skin-hair-nail care) che varia ogni mese.
Come funziona?


  • E' possibile abbonarsi attraverso il sito www.glossybox.it durante la prima metà del mese (vi consiglio di monitorare la pagina Facebook Glossybox.it per conoscere le date precise per abbonarsi) e durante l'ultima settimana del mese riceverete la box del mese in corso. Es. Volete abbonarvi alla GlossyBox di febbraio? Le iscrizioni si aprono ad inizio febbraio e si chiudono dopo la metà del mese, mentre le spedizioni avvengono durante gli ultimi giorni di febbraio.
  • Nella GlossyBox troverete 5 prodotti, la maggior parte in mini size, alcuni in full size. La vostra prima box sarà una sorpresa, ma le successive potrebbero contenere prodotti che più si avvicinano ai vostri gusti: grazie all'idea di compilare un questionario, potrete fornire all'azienda un quadro generale di chi siete e di cosa preferite (in base alla vostra età, ai vostri gusti...).
  • Il servizio ha un prezzo di €14, comprensivo di spese di spedizione con corriere Bartolini, ed il pagamento avviene con carta di credito sul sito GlossyBox al momento dell'iscrizione. L'iscrizione verrà automaticamente aggiornata di mese in mese ed i soldi verranno scalati dalla carta di credito, a meno che non decidiate in ogni momento di disdire l'abbonamento seguendo con attenzione l'iter presente sul sito.
Consiglio Glossybox se:
- siete amanti dei prodotti beauty, non ne possedete molti o, anche se ne avete in grandi quantità, siete sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo.
- amate le sorprese e siete disposte a rischiare anche di ricevere un prodotto che non gradite o non userete.
- non avete tempo di girare per negozi alla ricerca di nuovi prodotti, in questo caso una box direttamente a casa, il cui abbonamento si aggiorna in automatico, è sicuramente comoda.

Non consiglio Glossybox se:
- non amate che vi vengano rovinate le sorprese dal web: le Glossybox vengono spedite nello stesso periodo, ma ovviamente potrete vederne rivelato il contenuto sul web dalle altre iscritte o dal sito stesso prima di ricevere la vostra; quindi se non volete che qualcuno vi rovini la sorpresa, non guardate le pagine web che potrebbero parlarne prima di riceverla oppure siate consapevoli di ciò.
- se avete molti prodotti beauty probabilmente non avrete bisogno di altri prodotti a sorpresa non scelti da voi e che possono non piacervi; in questo caso la consiglierei solo se effettivamente siete desiderose di avere sempre più prodotti.
- non vi convince il rischio di avere doppioni o prodotti inutili; è naturale che tra i diversi prodotti proposti vi sia qualcosa che non corrisponde ai vostri gusti.


Cosa penso di GlossyBox:
Ritengo innanzitutto che sia un progetto ambizioso ed interessante per le amanti del settore beauty: ricevere dei prodotti nuovi da provare direttamente a casa è sicuramente un modo pratico per mantenere viva la propria passione, anche e soprattutto per chi ha poco tempo per metterla in pratica.
Il principale motivo di discussione riguardo alla GlossyBox, emerso con molte polemiche in questi pochi mesi di attività, riguarda i brand coinvolti e la qualità dei prodotti: colei che decide di acquistare GlossyBox deve essere consapevole del fatto che troverà alcune tipologie di brand, mentre altre non ci saranno, almeno da quanto si è potuto vedere finora, e che non sempre i prodotti potranno soddisfare le aspettative.
Sono superflue le polemiche che si fondano sui gusti personali: GlossyBox è una scatola di prodotti a sorpresa e la sorpresa in quanto tale può piacere o meno.
Sicuramente però, dal momento che non si tratta di una sorpresa gratuita, affinché il servizio sia soddisfacente per il pubblico, dovrebbe rispecchiare almeno a grandi linee i gusti generali di chi acquista la box.
Glossybox ha cercato di venire incontro ai gusti della clientela differenziando tra di loro le box, in base al questionario da compilare sul sito; trovo che questa novità sia da un verso interessante, perché mira a rendere il servizio più personalizzato e a soddisfare maggiormente la cliente, ma dall'altro mi sembra una spreco di energie e mi chiedo quindi: dal momento che è estremamente difficile riuscire a soddisfare i gusti di persone diverse che esprimono le loro preferenze solo attraverso un form, non sarebbe più efficace concentrarsi nel reperire prodotti che effettivamente interessano in maniera globale le appassionate del settore o almeno la loro maggioranza? Anche in mini-size, ma che siano prodotti interessanti e poco conosciuti, oppure prodotti must have che suscitino la curiosità generale della maggior parte delle beauty addicted.
Proporre un bagnoschiuma o una comune crema per il viso può essere sufficiente per far sì che delle persone appassionate investano 14€? - perché ricordiamo che in prevalenza sono le appassionate e le curiose ad avvicinarsi ad un fenomeno web come Glossybox, e quindi persone che non sono certamente attratte da un dozzinale bagnoschiuma, ma che conoscono bene i prodotti e ricercano quelli più interessanti -.
E anche differenziando le box, si riesce a soddisfare effettivamente le varie persone?
Indicare di avere 30 anni è un elemento sufficiente per sapere che una crema anti-rughe sarà gradita dall'acquirente?
O forse sarebbe più efficace proporre prodotti generalmente interessanti per la maggior parte delle persone, a prescindere dall'età e dagli altri elementi presenti nel questionario?


Considerato dunque che le polemiche principali verso GlossyBox Italia si concentrano sui prodotti presentati, vi propongo un'analisi delle box finora uscite:

  • GlossyBox di ottobre - 2 prodotti poco conosciuti ma interessanti, i prodotti per la ricostruzione dei capelli HairMed e l'olio per le unghie CND; vi era poi l'olio Nuxe, un must have. Il resto (mascara Nee, crema corpo Provenzali, creama viso Payot) erano prodotti di contorno, che non hanno attratto la mia attenzione, perché piuttosto comuni e reperibili con valide alternative.
  • GlossyBox di novembre - in questa box vi è solo un prodotto must have, il sapone di Aleppo, che resta comunque un prodotto facilmente reperibile ed economico. Il resto (creme corpo Pink Sugar e Aquolina, gloss Nee, crema viso Decléor, profumo CoSTUME NATIONAL) sono prodotti sostituibili; una nota interessante è l'ombretto di un brand non conosciuto, Lakshmi, che purtroppo va ad aggiungersi ai prodotti precedenti perché proposto in due colori, azzurro e rosa, troppo specifici per poter piacere alla maggior parte delle persone. Questa è sicuramente la box meno attraente.
  • GlossyBox di dicembre - forse la box con più prodotti interessanti: abbiamo dei prodotti Mavala per la cura delle unghie, una maschera monouso per il contorno occhi Payot e dei prodotti particolari con glitter di Layla. Tutti interessanti. C'è poi un prodotto divertente di Layla, il Magic Shiny Puff, due smalti Mavala, proposti questa volta in colorazioni che potrebbero piacere a tutti; e ci sono infine i prodotti contorno sostituibili: bagnoschiuma Pink Sugar e Aquolina, e crema mani Restylane.
  • GlossyBox di gennaio - il prodotto più interessante è il rossetto Kryolan, non per il rossetto in sé, ma perché Kryolan è un marchio di qualità non facilmente reperibile e quindi interessante da provare; altro prodotto che desta curiosità è lo spray per i capelli danneggiati di Alterna, e potrebbe essere interessante il Filler di acido ialuronico Eucerin, per coloro che non hanno mai provato questo tipo di prodotto. Il resto (smalti Layla, crema viso Eucerin, prodotti per capelli EverLine, contorno occhi Activa, latte detergente e scrub Dermolab) non attirano la mia curiosità.
Attenzione: ogni singola GlossyBox non contiene tutti i prodotti elencati, ma solo 5 nelle diverse alternative elencate.
Tutte le box contengono almeno un prodotto interessante.
E' comprensibile che su 5 prodotti non tutti possano essere dei must have e che quindi ve ne siano anche alcuni meno interessanti; trovo però che vi sia una soglia di disinteresse al di sotto della quale non si possa scendere e che sia controproducente presentare prodotti troppo banali o troppo facilmente reperibili e alcuni di quelli proposti, come il bagnoschiuma Aquolina e Pink Sugar, purtroppo vi rientrano.

GlossyBox Men
Si è voluto pensare anche agli uomini, dando vita ad una GlossyBox Men, che segue la box femminile per quanto riguarda prezzo, quantità di prodotti e modalità di iscrizione, ma si differenzia nell'uscita, che sarà ogni 3 mesi, ed ovviamente nei prodotti, pensati per soddisfare le esigenze beauty degli uomini.

Consiglio la GlossyBox Men se:
- siete uomini particolarmente interessati al beauty, applicate quotidianamente diversi prodotti e siete curiosi di provarne altri
- non amate andare a fare shopping e mettervi in prima persona alla ricerca dei nuovi prodotti che però provereste con piacere
- siete donne e avete compagni/amici che rientrano nei due punti precedenti e volete omaggiarli con la box

Non consiglio GlossyBox Men se:
- ovviamente non siete interessati al beauty in generale e non usate i prodotti, ma soprattutto se non vi interessa provare prodotti nuovi e siete soddisfatti di quelli che potete reperire con facilità
- siete donne e volete omaggiare la box a compagni/amici che rientrano nella categoria sopra.

Analizziamo il contenuto della GlossyBox Men di gennaio:

  • GlossyBox Men di gennaio - il prodotto interessante è la penna per le cuticole Mavala, sicuramente un prodotto da scoprire per l'uomo e certamente adatto all'uomo attento alla bellezza che non disdegna una manicure ben eseguita. Il resto (gel detergente viso, schiuma da barba, bagnoschiuma, shampoo+balsamo e crema viso) sono prodotti poco interessanti.
In conclusione:

GlossyBox è un servizio con un potenziale interessante, con delle attenzioni che vanno dal packaging, estremamente curato, alla creazione di un numero verde per i clienti, che presenta alcuni prodotti attraenti ed altri poco ricercati; vediamo anche che finora in sole 4 box alcuni brand si sono ripetuti ed alcuni di questi sono facili da reperire e questo probabilmente può essere un disincentivo per chi si iscrive con lo scopo di scovare nuovi brand e nuovi prodotti.

Come fare per capire se GlossyBox rispecchia i propri gusti personali, proponendo brand e prodotti che secondo l'acquirente sono validi e meritano una spesa di €14?
Dopo avervi dato un quadro generale di ciò che offre GlossyBox e dopo aver compiuto un'attenta analisi corredata dalle mie opinioni personali, ritengo che l'unico modo sia controllare i marchi finora coinvolti, li trovate qui, e vi invito inoltre a scoprire il contenuto delle prossime box, per potervi fare voi stessi un'idea del valore di questo servizio, che resta sicuramente coraggioso ed interessante, ma che ha anche ampi margini di miglioramento da valutare, almeno per ciò che si è potuto vedere in questi mesi.
Dandogli il beneficio di essere un giovane progetto ambizioso ed interessante ancora in itinere e sicuramente non facile da realizzare e consolidare in breve tempo, con alcuni punti comunque a suo favore, vedremo nei prossimi mesi come si evolverà GlossyBox con le future box.



I prodotti mostrati sono omaggio dell'azienda. Il parere espresso è personale e soggettivo.

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